giovedì, luglio 13, 2006

Anche libro (ok Remy??)

Durante le ultime vacanze sono riuscita a finire anche il libro che stava sul comodino da troppo tempo.

"Un giono perfetto" di Melania Mazzucco, parte dalla fine!
Infatti il racconto inizia con l'irruzione in un' appartamento da parte di una coppia di poliziotti chiamati dal vicinato in seguito a degli spari.
Da lì il racconto a ritroso nella vita di due genitori separati, dei loro figli e delle persone che stanno loro vicino.

L'inizio è un pò lento. Si fa fatica a entrare nella storia e a trovare la giusta collocazione ai personaggi.
Poi è un crescendo di situazioni e di curiosità! Le storie dei protagonisti si intrecciano a formare un intricato scenario.
Lo sfondo è una Roma molto ben descritta ed anche chi, come me, non l'ha mai visitata, riesce a farsene un'idea ben precisa.

Gli ultimi capitoli credo di averli divorati alla velocità della luce.
Pur avendo ormai intuito dal racconto quale poteva essere l'inevitabile fine, la scrittrice lascia sempre aperto il dubbio che alla fine qualcosa cambierà.
E in effetti sarà proprio così!

Ora resto sempre su autori italiani. (il libro in inglese con dedica del mio amatissimo Nicholas Evans, lo lascio per tempi più impegnati! Vero Terry???)
Ora ho cominciato la saga di Montalbano da "La forma dell'acqua", curiosa di capire perchè Jazzer sghignazza tanto vicino a me con questi libri tra le mani!

9 Commenti:

  • At 7/13/2006 6:24 PM, Anonymous Jazzer said…

    A onore e gloria della Mazzucco va detto che in una delle pagine fa ascoltare al protagonista una canzone dei Tuxedomoon.
    Mica l'ho letto il libro, ma vale solo per questo!!! :-)

     
  • At 7/13/2006 9:54 PM, Anonymous terry said…

    Attendo la recensione di quell'altro libro!;-)

    Chissà che l'autore non passi a salutarti!

    Baci vecia

     
  • At 7/14/2006 12:05 PM, Blogger sediciaprile said…

    hai letto Vita della stessa autirce?? dicono che sia molto bello..io sto leggendo l'ultimo di Dan Brown.. mah..

     
  • At 7/14/2006 12:23 PM, Blogger Gloricetta said…

    Il siciliano dei libri di Camilleri, all'inizio può sembrare un pò ostico per una nordista, ma io che ormai li ho letti proprio tutti (Montalbano e non) ho messo questo autore tra i miei preferiti. Le sue descrizioni dei luoghi di Sicilia, sono così suggestive che mi viene voglia di prendere il primo aereo e stabilirmi proprio lì. Casetta sulla spiaggia, viottoli con massicciate di sassi e sole tanto sole.Glò

     
  • At 7/14/2006 6:14 PM, Blogger cannella said…

    L'hai finito? Me l'hanno regalato e non son buona a venirne fuori, mannaggia! Cosa intendi per "inizio lento"? Sono alla sedicesima ora e mi ci appisocco perfino in bagno...

     
  • At 7/14/2006 7:08 PM, Anonymous Graziella said…

    Oh Terry, magari passasse di qui Nicholas! Per la recensione credo che prima dovrai attendere la mia pensione!

    Ciao Sediciaprile ben risentita! Il suo primo libro non l'ho letto, ma dopo i tre che ho in coda, forse lo prendo!

    Ciao Glò! Jazzer è senz'altro d'accordo con te. Infatti è proprio lui che mi ha fatto venire voglia di cominciare a leggere Camilleri.

    Cannellina già il fatto che stiamo leggendo lo stesso libro senza saperlo è qualcosa di straordinario. Diciamo che la storia comincia a decollare dalla festa di compleanno della bimba dell'onorevole! Non so a quale ora è!
    E non posso controllare perchè la mia mamma mi sequestra i libri una volta letti!

     
  • At 7/14/2006 7:55 PM, Blogger gli scribacchini said…

    Evvai!
    Remy

     
  • At 7/15/2006 11:06 PM, Blogger gli scribacchini said…

    C'è una cosa che proprio non capisco. Ma perché date retta a Remy ????????? Perché gli volete bene e sapete che gongola e scodinzola ogni volta che lo nominate? ;-) Kat

     
  • At 7/16/2006 12:41 PM, Anonymous Graziella said…

    Kat cosa ci vuoi fare! Quell'omino lì ci fa sbellicare dalle risate e non sempre possiamo massacrarlo con i nostri commenti acidelli!

     

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