mercoledì, giugno 16, 2010

Mi è presa un pò la fissa...

Si si!!! Mi è presa un pò la fissa dell'aperitivo o giù di lì!!!
Poi io l'alcool non lo reggo neanche tanto, allora devo trovare il giorno giusto, un giorno in cui posso buttarmi sul divano se le gambe non mi reggono bene!!
Quest'anno è l'anno del Mojito (chi l'ha detto??? Io naturalmente!!!) inaugurato degnamente con la venuta del mio personalissimo Guru-Burrito, i primi giorni di Giugno!
Ora si alternano Mojito e Spritz a seconda dell'estro!!!
Grazie a questo "vizio" (mi sembro un pò un'alcolizzata in questo momento!) nel mio frigo stazionano sempre dei lime, che scampati all'ultima sbevazzata sono finiti in dei muffin!!



Muffin Lime e semi di papavero (da Dal libro "Muffin" di Gemma Reece ed. Gribaudo-Parragon)

3/4 di tazza (cups) di olio di semi

1 tazza e 1/2 di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 tazza abbondante di zucchero
1 uovo
1 albume
2/3 di tazza di latte
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaio di scorza grattuggiata di lime
1 cucchiaini di semi di papavero
Per guarnire

2 cucchiaini di scorza di lime grattuggiata
1 o 2 cucchiai di semi di papavero


Scaldare il forno a 190°.
In una ciotola mettere la farina, il lievito e il sale, poi aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
In un'altra ciotola sbattere l'uovo, l'albume e l'olio, quindi incorporare il succo e la scorza del lime.
Unite gli ingredienti secchi ai liquidi, aggiungere i semi di papavero e mescolare senza insistere troppo. (Attenzione: l'impasto vi sembrerà più liquido di come dovrebbe essere per i muffin, ma LASCIATE LI'!!!! VA BENE COSI'!!)
Distribuite nei pirottini. Cospargete con scorza di lime e semi di papavero e infornate per 25 minuti.
Mangiati tiepidi sono da sballo!!!!




Buona estate a tutti!!!! Cin-cin!!!!!

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sabato, novembre 28, 2009

Come Giulietta.....

Anch'io come Giulietta butto lì la mia treccia ( ma poi era stata lei??? Mah!), non per aiutare il mio amato a salire il balcone, ma perchè mi sà, che oltre confine stanno tramando qualcosa, così per non trovarmi impacciata con i magici intrecci, provo a far pratica!
Se il mio intuito me la dice giusta, dopo la serie dei "rotolamenti" ora toccherà ad una serie di "intrecciamenti" (n.d.r: Manuel non cercare questa forma nel dizionario! E' un mezzo strafalcione!).
Le mie treccine sono di pane e forse immaginate pure da quale libretto le ho prese???
Ma sempre quello naturalmente: "Il pane delle Dolomiti" di Richard Ploner- Athesia editore




Treccine al papavero
300 gr di farina 00
100 gr di farina tipo 0
100 gr di farina integrale di farro
25 gr di lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero
280 gr di acqua tiepida
30 gr di semi di papavero+ altri per la copertura
30 gr di olio di semi di girasole
10 gr di sale
1 uovo sbatturo
Versare le farine in una ciotola o nel cestello della macchina del pane. Formare un buco nel mezzo e versarvi il lievito sciolto nell'acqua con lo zucchero. Lasciare lievitare per 15 minuti.
Spargere sui bordi della farina il sale e unire i semi di papavero e l'olio. Lavorare l'impasto (o avviare il medesimo programma) e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume.
Passare l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato ricavare dalla pasta 18 parti che stenderete in piccoli rotolini lunghi circa 25 cm.
Formate 6 trecce e spennellatele con l'uovo sbattuto. poi rotolatele nei semi di papavero.
Lasciatele lievitare ancora 25 minuti, riscaldate il forno a 210° con un pentolino d'acqua all'interno e cuocete successivamente le trecce per 25 minuti!

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sabato, novembre 07, 2009

I miei gioiellini

Dopo una settimana devastante di lavoro mattiniero che non mi ha lasciato tempo di preparare nulla di decente per pranzo, finalmente, stamattina, son riuscita a dedicare un pò di tempo alla mia cucina!
Poco tempo, perchè alla fine ha fatto quasi tutto la mia macchina del pane, ma alla fine ne sono usciti i panini più buoni che abbia mai fatto!




La ricetta viene da un libretto dell' Athesia che è già di per se una sicurezza.
Da "Il pane delle dolomiti" di Richard Ploner ed. Athesia
Panini di grano
500 gr di farina 00
25 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di zucchero
270 gr di acqua tiepida
40 gr di olio extravergine di oliva
10 gr di sale
1 uovo sbattuto
semini a scelta

Mettete la farina nel cestello della macchina del pane (potete fare anche tranquillamente tutto a mano). Sciogliete il lievito con lo zucchero nell'acqua tiepida e versate il tutto nell'incavo che avrete ricavato al centro della farina. Chiudete il coperchio della macchina del pane (spenta) e lasciate lievitare per quindici minuti.
Versate sui bordi della farina il sale e aggiungete l'olio d'oliva nel centro dell'impasto.
Avviate il programma impasto o se fate a mano, lavorate l'impasto per una decina di minuti , poi lasciate lievitare in luogo tiepido finchè l'impasto non sia triplicato di volume.
Dividete la massa lievitata in piccoli panini (a me ne sono usciti 15) spennellateli con l'uovo sbattuto e fateli rotolare delicatamente nel vari semini.
Lasciate lievitare per il tempo che il vostro forno, dove avrete sistemato anche una ciotolina d'acqua, arrivi a 220° .
Infornate per 18 minuti.

Sapete che fine farenno alcuni di questi??? Vi lascio un indizio:


p.s Per Cristiana: questi per inaugurare il tuo acquisto!!!

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venerdì, febbraio 22, 2008

Pasta madre e macchina del pane!

Mentre aspetto il "beep" di Alice che mi avvertirà che il mio pane per stasera sarà pronto, vi faccio vedere il primo esperimento con pasta madre dentro la macchina del pane!
Un panone ai semi di papavero davvero buonissimo e lievitato a dismisura, come non era mai successo dentro Alice!



Il colorito non è molto bruno perchè non amo il pane troppo cotto.
Vi metto un pò di ingredienti se vi va di fare un esperimento, anche senza pasta madre!
500 gr di farina
150 gr di latte tiepido
30 gr di burro fuso
1 bicchiere di acqua tiepida
12 gr di lievito di birra (circa 200 gr di pasta madre)
due cucchiai rasi di semi di papavero
10 gr di zucchero
15 gr di sale

Io ho messo nel fondo del cestello la pasta madre, ho aggiunto la farina, il latte, il burro, lo zucchero e il sale, ho avviato la macchina e aggiunto acqua finchè l'impasto non raggiunge la giusta consistenza.
Al "beep" ho aggiunto i semi di papavero e cotto con il programma per pane francese a crosta chiara.

Nel contenitore per il pane che potete vedere nel post sotto è rimasto fresco fresco fino a due giorni dopo!

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martedì, febbraio 19, 2008

I fuoriclasse

Avevo in mente di farvi vedere prima altre cosine che ho preparato in questi giorni, ma dopo aver assaggiato questi muffin, mi son detta che non si poteva aspettare, che questa bontà doveva essere condivisa e riprodotta da altri in modo che tutti ne possano trarre godimento!


Questi MUFFIN LIME E SEMI DI PAPAVERO, sono i più buoni che mi ricordi di aver mai assaggiato!
Non riesco a descrivervi la loro morbidezza e il profumo del lime, quindi dovete per forza farveli!

Dal libro "Muffin" di Gemma Reece ed. Gribaudo-Parragon:

Per 12/14 muffin

3/4 di tazza di olio di semi
1 tazza e 1/2 di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 tazza abbondante di zucchero
1 uovo
1 albume
2/3 di tazza di latte
1 cucchiaio di succo di lime
1 cucchiaio di scorza grattuggiata di lime
1 cucchiaini di semi di papavero
Per guarnire
2 cucchiaini di scorza di lime grattuggiata
1 o 2 cucchiai di semi di papavero

Scaldare il forno a 190°.
In una ciotola mettere la farina, il lievito e il sale, poi aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
In un'altra ciotola sbattere l'uovo, l'albume e l'olio, quindi incorporare il succo e la scorza del lime.
Unite gli ingredienti secchi ai liquidi, aggiungere i semi di papavero e mescolare senza insistere troppo. (Attenzione: l'impasto vi sembrerà più liquido di come dovrebbe essere per i muffin, ma LASCIATE LI'!!!! VA BENE COSI'!!)
Distribuite nei pirottini. Cospargete con scorza di lime e semi di papavero e infornate per 25 minuti.
Mangiati tiepidi sono da sballo!!!!

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