domenica, ottobre 31, 2010

Buoni, fuori stagione

Lo so che è autunno inoltrato e questa è una ricettina piuttosto estiva, ma tenendo conto che i pomodorini oramai si trovano tutto l'anno io ve la propongo ugualmente, poi vedete voi.
La garanzia che sono buoni, viene dal fatto che una collega , a cui ne avevo portato uno da assaggiare, l'ha divorato freddo da frigo, in macchina, in un raptus di fame, e ha detto che era buonissimo lo stesso!!!!



MINI CLAFOUTIS AFFUMICATI CON PINOLI E POMODORINI (da Sale e Pepe di Settembre 2010)
Per 4 persone:
200 gr di pomodorini datterini
100 gr di speck in una sola fetta
2 uova
45 gr di farina
1.5 dl di latte
1 dl di panna
50 gr di parmigiano grattuggiato
20 gr di pinoli
olio extravergine
sale

Tagliate a metà i pomodorii. Riducete a cubetti lo speck.
Scaldate due cucchiai di olio in una padella antiaderente, aggiungete i pomodorini e cuoceteli per 5-6 minuti. Unite lo speck e i pinoli, proseguite la cottura per altri 5 minuti, insaporite con un pizzico di sale e spegnete.
A QUESTO PUNTO MI E' VENUTA LA TENTAZIONE DI METTER SU UNA BELLA PASTA E CONDIRLA CON QUESTO SUGHETTO...... LA PROSSIMA VOLTA CI PROVO!!!
Sbattete in una ciotola le uova e 35 gr di farina, un pizzico di sale, il parmigiano, la panna e il latte.
Ungete 8 stampini antiaderenti (io 6 grandi e ho messo la carta da forno) spennelandoli con l'olio e cospargeteli con la farina rimasta.
Dividete il composto di pomodorini sul fondo degli stampini e riempiteli con la pastella preparata.
Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per circa 35 minuti.
Sfornateli, lasciateli intiepidire e serviteli come antipasto o come secondo piatto accompagnati da una insaltina mista.

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giovedì, aprile 16, 2009

Dal cestino del pic-nic

Avrei voluto togliere i due post precedenti perchè stridono molto con quello che vado a pubblicare ora, ma poi mi son detta che forse non è giusto, la vita è fatta di tante cose, tutte convivono insieme, allora anche qui, dove c'è parte della mia vita, si condivide il bello e il brutto.
Sempre e comunque si deve andare avanti. Chi resta è costretto, purtroppo o per fortuna a guardare oltre.

Allora ripartiamo dal pic-nic di Pasquetta!
Noi ci siamo abbandonati al sole in un bel prato nei pressi del Monte Grappa! Una splendida giornata fra amici di vecchia data, tra barzellette sentite mille volte e chiacchiere a non finire!
Naturalmente che giornata di pasquetta è se non si mangia?????
Grigliatina veloce di wuster, pancetta, polenta e salsicce poi ognuno ha fatto qualcosina e si è condiviso!
Tra le cose che ho portato io c'è questo rotolo di mortadella e ricotta, ormai collaudatissimo e gradito a molti, ma ancora mai fotografato.





Rotolo di mortadella e ricotta
(la ricetta credo di averla trovata su Cucina Moderna, ma ho prestato la pagina relativa e non è più tornata indietro, quindi non so se era esattamente così!)

1 rotolo di pasta sfoglia
4 fette di mortadella tagliata un pò spessa in modo che resti intera
250 gr di ricotta
due cucchiai di grana grattuggiato
una grattuggiata di noce moscata
sale
un tuorlo
semi di sesamo

Appoggiate le fette di mortadella su un piano in modo che si sovrappongano e creino una pecie di quadrato (due sopra e due sotto vicine, vicine: mi sono spiegata?).
A parte mescolate la ricotta con il grana, la noce moscata e un pizzico di sale.
Spalmate il composto sulla mortadella e arrotolatela su se stessa in modo da formare un salsicciotto.
Ponetelo al centro della pasta sfoglia stesa e avvolgetelo con la stessa.
Spennellate il rotolo ottenuto con il tuorlo d'uovo e cospargete con i semi di sesamo.
Infornate a 200 gradi per circa mezz'ora e servite tiepido o freddo!

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domenica, settembre 21, 2008

Focaccia con pomodorini e robiola

Oggi è ufficialmente autunno, lo dice il calendario e pure il tempo fuori dalla finestra.
L'umidità la fa da padrona e nuvole minacciose coprono il cielo.
Allora io ho pensato di mettere qui una ricettina che sa tanto d'estate, sopratutto nei colori.
Approfittatene finchè ci son ancora pomodorini che sanno di sole e non di serra!
La ricetta l'ho presa da uno dei tanti libri di cucina: L'ENCICLOPEDIA DELLA CUCINA ITALIANA DI REPUBBLICA . Questi volumi sono anche quelli che attirano di più la curiosità delle amiche, sarà perchè hanno un bel colore rosso , sarà perchè sono a portata di mano, sarà perchè ne ho elogiato talmente tanto la bellezza che, curiose come delle scimmie, devono toccare con mano!
Una domenica è stata la volta di Daniela, che se ne è tornata a casa con una serie di appunti su pizze e torte salate che ne avrà per alcuni mesi.
Sfoglia lei, che sfoglio io, mi è saltata all'occhio questa focaccia che è risultata davvero buonissima.




350 gr di pasta da pane (Io ho fatto una pasta da pizza con la Mdp)
300 gr di pomodorini ciliegia
200 gr di robiola
80 gr di olive nere snocciolate (io ho messo le olive taggiasche e di togliere il nocciolo a ognuna, non ci ho pensato nemmeno!)
2 spicchi d'aglio
8 cucchiai di olio d'oliva extravergine
1 cucchiaio di basilico tritato
1 pezzettino di peperoncino piccante (io ho omesso)
origano
sale grosso

Lavate i pomodorini, taglateli a metà. Sbucciate l'aglio e affettatelo finemente.
Mettete la pasta da pane stesa di circa 7/8 millimetri su una placca rivestita di carta forno e oliata.
Disponete sopra la pasta, la robiola a pezzetti e i pomodori, l'aglio e le olive. Insaporite con una spolverata di origano, il peperoncino e una spolverata di sale grosso. Irrorate con due cucchiai di olio.
Cuocete nel forno già caldo a 190 gradi per 30 minuti circa.
Sfornatela e cospargetela con il basilico tritato e l'olio rimasto.

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