venerdì, marzo 09, 2007

Ingiustizia


Volevo condividere con voi i sentimenti che mi hanno invaso qualche giorno fa leggendo questa notizia .
Una gravidanza alla 22esima settimana, una mamma che si sente dire che il suo piccolo ha una grave malformazione, la decisione tanto sofferta di interrompere questa gravidanza per poi scoprire , invece, che il suo piccino era sano, talmente sano che nonostante l'aborto ha deciso comunque di provare a vivere, ma il suo cuoricino ancora troppo debole non gli ha consentito di farcela!
Non ho potuto non pensare che se questa mamma avesse vissuto la sua gravidanza negli anni settanta, quando l'ecografia era ancora un lusso per pochi, ora starebbe ancora aspettando il suo bambino come Mae o Daniela, avrebbe provato l'esperienza magnifica del parto, avrebbe scoperto la fatica di contrastare le coliche notturne come Panzallaria, si sarebbe potuta preoccupare per quei dolori di crescita che turbano il sonno come succede a Lemoni per la sua bella Micol, avrebbe visto i primi passi della sua creatura come Cuochetta e crescendo avrebbe potuto arrabbiarsi per riuscire a fargli fare i compiti, ma poi gioire per una bella pagella come Geomangio, avrebbe potuto insegnargli mille cose, avrebbe potuto fare con lui mille pasticci in cucina come spesso facciamo io e Lorenzo.
Avrebbe potuto!
Ma questa tecnologia della quale andiamo tanto fieri stavolta ci ha tradito!
E' vero che capita raramente, ma ad una mamma che aspetta il proprio bambino non importano le statistiche, non importa di essere una su centomila, lei avrebbe voluto essere tra le centomila!
E' vero anche, che avrebbe potuto non ricorrere all'interruzione di gravidanza e avere comunque il suo bambino, ma questa è una decisione terribile, che nessun genitore vorrebbe mai trovarsi a fare.
Queste esperienze mi fanno capire quanto sono fortunata!
Quando è stato il momento di decidere per l'amniocentesi il mio ginecologo ci disse : "Se sapete già che qualunque sia il risultato dell'esame, vorrete comunque il vostro bambino è perfettamente inutile che lo facciamo!".
Io e Jazzer forse inconsapevoli, forse incoscienti abbiamo risposto subito che il nostro bambino sarebbe nato comunque!
Ringrazierò per sempre il Cielo per averci regalato un bimbo sano e forte!
In questo momento vorrei davvero abbracciare quella mamma e tutte le mamme che non son state fortunate quanto me!

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14 Commenti:

  • At 3/09/2007 12:10 PM, Blogger Tulip said…

    Gra, questa notizia ha molto colpito anche me, che provo nei confronti della gravidanza e della maternità un un misto di fascino e desiderio, sulle prime ho pensato esattamente quello che hai pensato tu, per un esame che un tempo non esisteva, si è presa la scelta più sbagliata quella più tragica.
    Ma ti confesso di aver letto altre versioni della notizia, in cui si capisce chiaramente che l'ospedale aveva caldamente consigliato alla donna di effettuare altre analisi per confermare l'ipotesi(perchè in fondo solo di ipotesi si trattava). La donna non l'ha fatto.
    Questo mi ha sconvolto ancora di più. Non so, ovviamente a quale notizia dare maggior credito, ma il dubbio forse è necessario.

    scusa la lunghezza!

     
  • At 3/09/2007 1:09 PM, Anonymous sciura pina said…

    Purtroppo in medicina l'errore umano è sempre possibile, quando si tratta di un errore tragico, come in questo caso, ci rendiamo conto di quanto la nostra scienza e il nostro progresso siano, in realtà,aleatorie.
    Sciura Pina

     
  • At 3/09/2007 2:40 PM, Blogger graziella said…

    Cara Tulip sicuramente anche l'altra notizia ha del vero! Il mio pensiero era sopratutto sul fatto che forse questa scienza a volte ci scavalca!
    Questa mamma si è arresa troppo presto? Forse!

    Sciura pina concordo con te!
    Grazie della visita!

     
  • At 3/09/2007 2:45 PM, Blogger Tulip said…

    .... capito...
    bhe sì, per non parlare del fatto che alle volte, spesso forse, è uno strumento nelle nostre mani, che non sappiamo usare adeguatamente!!

    bacio!!

     
  • At 3/09/2007 5:02 PM, Blogger cuochetta said…

    Ancora una volta mi trovo in perfetta sintonia con i tuoi pensieri... e anche io all'epoca ho fatto lo stesso ragionamento in merito all'amniocentesi... so cosa vuol dire perdere un figlio anche se solo alla 14 settimana e per volere della natura e non dell'uomo, ma è un dolore immenso, auguro a questa mamma di riconquistare la serenità con l'arrivo di un'altra creatura, Chiara per me ha due anime: la sua e quella del fratellino che la protegge dall'alto...

    E anche oggi l'ha protetta... e sai perchè..
    baci

     
  • At 3/09/2007 6:18 PM, Anonymous Jazzer said…

    Cuochetta, che bella cosa che hai scritto...

     
  • At 3/09/2007 7:14 PM, Blogger graziella said…

    Cuochetta ha già risposto Jazzer per me!
    Ti abbraccio!

     
  • At 3/10/2007 10:56 AM, Blogger Maria Giovanna said…

    Per me sposata da 4 anni e ancora senza figli, che ritengo opportuno fare solo quando si sente un desiderio forte di maternità, con la paura del parto, dell'età che avanza e della grande responsabilità da affrontare poi, posso solo dire che questa notizia ha colpito anche me. Non oso immaginare il dolore e la gioia della scoperta che il bimbo era sano, la paura e poi ancora il dolore perchè questa piccola creatura non ce l'ha fatta a vivere.

     
  • At 3/10/2007 3:03 PM, Blogger graziella said…

    Maria Giovanna quando deciderai di essere mamma so che sarai una di quelle super!!!

     
  • At 3/10/2007 4:09 PM, Blogger Maria Giovanna said…

    Grazie cara, un grosso bacio.

     
  • At 3/11/2007 5:50 PM, Anonymous Panzallaria said…

    Grazie per la citazione, intanto.
    Anche io sono stata molto male a sentire questa notizia. Anche perché a me, durante le prime settimane di gravidanza avevano allertato perché alla transulecenza c'erano alcune anomalie...
    ho pianto per due settimane, pensando se fare o meno l'amnio, che poi alla fine non ho fatto perché sapevo che altrimenti non avrei comunque abortito...

    consapevole che stavo prendendo una decisione pesantissima per mia figlia. che era la prima, enorme, responsabilità di mamma.

    Ora frollina - e ringrazio dio o chi per lui ogni giorno - è sana e bella e simpatica.

    So che l'avrei amata comunque.
    Ma so anche che quella dell'aborto terapeutico è una scelta assolutamente personale.
    di fronte alla quale è necessario tacere.

    fin quando non avvengono queste cose...

    che ti lasciano basita a chiederti perché il destino faccia questi scherzi...

    bel blog
    Panzallaria

     
  • At 3/11/2007 6:11 PM, Blogger graziella said…

    Grazie Panzallaria del tuo contributo!

     
  • At 3/12/2007 1:30 PM, Blogger lemoni said…

    Ciao Grace...questa storia mi ha fatto pensare a quanto sia ancora affidato al caso o al destino che ciascuno di noi possa avere la felicità di stringere al seno il proprio figlio...questo bambino ha fatto il suo tentativo di venire alla luce ma dovrà ritornare indietro. E' quello che ho pensato quando ho perso il bambino prima del concepimento di Micol. Micol è andata via. Ma dopo 4 mesi Micol è tornata e lo ha fatto per rimanere ed allietarci la vita.
    E' solo che ti rimane un ricordo terribile di ciò che è successo. Spero che questa mamma riesca a non farsi impossessare dall'infelicità per poter guardare avanti...
    Grazie come sempre amica mia...
    tua
    Gra

     
  • At 3/12/2007 1:43 PM, Blogger graziella said…

    Micol è stata una bambina saggia!
    Non ha perso la seconda occasione per tornare da chi le aveva già dimostrato quanto amore poteva ricevere!
    L'esperienza avrà sicuramente segnato questa famiglia, spero che abbiano la possibilità di avere un altro angioletto venga a lenire questa sofferenza!

     

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