giovedì, settembre 27, 2007

Ai lievitatori di "professione".....

Ieri nel veneziano si è abbattuto un nubifragio che ci ha dato non pochi problemi: un'ora e mezza per arrivare al lavoro (sono 6/7 Km!) ; per portare a scuola Lorenzo mi sono bagnata da testa a piedi e dopo il lavoro ho dovuto ri-indossare tutti i miei vestiti umidi che non avevano fatto in tempo ad asciugarsi, scarpe comprese, così quando ho preso la scala mobile che porta al parcheggio ho fatto anche uno scivolone galattico atterrando sul mio soffice sedere; al ritorno a casa ho dovuto raccogliere l'acqua che era riuscita a filtrare dalla finestra della veranda.
Insomma una giornata da lupi, che chiama assolutamente alla cucina.
L'idea era di fare dei croissant per la colazione, ma come al solito mi lascio intimidire dai tempi di lievitazione e dai "giri" che prevede la ricetta, così ho ripiegato su una cosa più semplice.
Dove trovare ispirazione? Naturalmente da Tulip nella sua sezione riservata ai dolci lievitati.
Le ho rubato la ricetta della treccia soffice allo yogurt e fra una cosa e l'altra ho dovuto mettermi la sveglia perchè l'infornata era prevista per le 22,00 ed essendo da sola di fronte alla tv avevo paura di addormentarmi, come è poi avvenuto.
Il risultato è stato ottimo, ma ho due domande per voi esperti:

1) Perchè i dolci con lievito di birra a me non lievitano mai come si deve? Fate il confronto con la foto di Tulip: la mia treccia sembra anoressica.

2) Come conservare dolci come questo perchè il giorno dopo non siano tanto duri da poter essere usati come mazza da baseball?




Domani e sabato saremo a Ferrara per il Ferrara Baloons Festival.
La manifestazione dev'essere davvero carina, ma per me ha un sapore tutto particolare.
Incrociate tutte le dita che avete per me, perchè anche questa sia una tappa per il mio "ricominciare"!!!!!

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11 Commenti:

  • At 9/27/2007 4:28 PM, Blogger Tulip said…

    opss scusa... mi sono scordata di scrivere nella ricetta che io i lievitati li 'dopo'!!
    :))

    no scherzo.. penso che sia dovuto alla temperatura... quando fa freddo, accendo il forno alla prima tacca, che è circa 30°, poi prendo l'impasto coperto e lo metto a lievitare lì dentro, così al calduccio lievita meglio...attenzione però la temperatura non deve essere troppo più alta, altrimenti lo stressi!

    riguardo ad averlo morbido anche il giorno dopo.. confesso non lo so.. e per questo mi impegno ogni volta a non farceli arrivare questi dolci al giorno dopo!

    baci cara.. e salutami ferrara, la città della mia mamma.





    dita incrociate ovviamente.

     
  • At 9/27/2007 6:48 PM, Blogger graziella said…

    Immagino che "li dopo" sia un' espressione romana che al momento mi sfugge, ma il concetto è chiaro comunque: bisogna coccolare le nostre creazioni altrimenti non ci danno le soddisfazioni che vogliamo!

    Ti saluto Ferrara senz'altro!

     
  • At 9/28/2007 10:43 AM, Blogger ape said…

    devo esercitarmi su questo tema.

     
  • At 9/28/2007 12:06 PM, Blogger loste said…

    Caldo e umidità per lievitare, come dice Tulip. In un sacchetto da congelatore, non sigillatto, lasciati in dispensa. ma dopo 48 ore (sempre che ce ne siano ancora), vanno affettati e ripassati in forno al grill, per farne dei tozzetti croccanti "strappalacrime". ;)
    Ciao
    Loste

     
  • At 9/28/2007 12:46 PM, Blogger Tulip said…

    Graaa... con dopo intendenvo dopare= drogare

    :)))

    questo we lungo f'rara ci sarà pure la mia mammetta con la mia bassottina!! Se vedi un salsicciotto marrone che gira in città potrebbe essere la mia!!
    :)

     
  • At 9/28/2007 1:35 PM, Blogger Cuocapercaso said…

    ciao e piacere di conoscerti, innanzittutto!!
    io di solito lascio lievitare gli impasti nel forno con la lucetta accesa, questo permette di mantenere una temperatura costante e bassa.
    Poi per la conservazione...oltre le 48 ore è inevitabile, non addizionando additivi...io quando faccio dei dolci lievitati faccio delle monoporzioni che poi congelo e all'occorrenza scongelo!
    ciao,
    Grazia

     
  • At 9/29/2007 9:46 PM, Blogger Scribacchini said…

    Potrebbe dipendere dalla farina (a volte mettono dell'acidoacetilsalicilico per la conservazione ma non aiuta la lievitazione).
    Potrebbe dipendere dal tempo di lievitazone (aumenta in funzione di parecchie variabili e il tempo nlle ricette è solo indicativo).
    Potrebbe dipendere dalla temperatura e dalla umidità :-( che c'è in casa.
    Hai provato con uno scongiuro e due parolacce?
    Remy

     
  • At 10/02/2007 10:53 AM, Blogger Dolcetto said…

    Uau, davvero una giornataccia! Bè per lo meno ti sei consolata con una bella treccia! Concordo con Tulip: ho anch'io scoperto da poco che se fai lievitare l'impasto in un luogo bello caldo lievita bene e meglio! Le ultime 2 volte ho messo l'impasto ben coperto sopra la caldaia (posto più caldo di così non ne avevo! Altrimenti dovevo accendere il forno come Tulip) ed è lievitato velocemente e proprio per bene...
    Anch'io non so darti consigli sulla conservazione.... perchè non congeli il surplus?

     
  • At 10/02/2007 6:10 PM, Blogger graziella said…

    Grazie a tutti per i consigli! Ne farò tesoro!
    Avete visto come si fa ad avere l'onore di un commento di Remy?
    Basta parlare di lievitazione! :-)

     
  • At 10/03/2007 12:41 PM, Blogger JAJO said…

    1)- Tulip LI COMPRA !!! hahahahaha
    2)- NON DEVONO arrivare al giorno
    dopo: vanno mangiati SUBITO !!!

    ps: in bocca al lupo per la tua "rinascita" :-D

     
  • At 10/03/2007 4:03 PM, Blogger Tulip said…

    ecco jajao mi ha sgamata!!
    :)
    bacetti gra!

     

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