martedì, marzo 08, 2011

Martedì..... magro

Da una giornata come oggi ci si aspetterebbe un bel piatto fritto fritto, unto unto, invece io voglio anticipare un pò la Quaresima, anche perchè ieri ho comperato un paio di pantaloni primaverili, giusti giusti, con l'intento di farli diventare comodi per la bella stagione.
Sperando di non dover trattenere il fiato per non far scoppiare il bottone per tutta la stagione inizio da una pasta che ho rubato sempre a Francesca, mia spacciatrice ufficiale di piatti sani e bio (Teppe! Lo so! Te l'ho promesso! Appena vieni ti ci porto!)



Spaghetti di kamut con radicchio e noci




Ho stufato il radicchio rosso di Treviso, tardivo, saltandolo in padella con della cipolla. Ho aggiunto i gherigli di noce a insaporire per qualche minuto alla fine della cottura.
Ho passato al mixer il composto aggiungendo della panna (io normale, Francesca consiglia quella di soia) in modo da avere una cremina molto morbida per condire gli spaghetti.
Tenete da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta se il composto dovesse risultare troppo corposo!

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lunedì, marzo 16, 2009

Primavera e pasta paciugo

L'arrivo della primavera per me è segnata dall'arrivo delle fragole! Quelle belle, quelle rosse, quelle dolci, non le loro sorelle invernali tristi e che non sanno da nulla.
All'iper erano in offerta a 0,99 al cestino da mezzo chilo! Impossibile resistere, io e Lorenzo un pò le abbiamo mangiate semplicemente in macedonia e l'altro cestino è finito in una crostata con crema pasticcera!!!



Il piatto del giorno di oggi, lo definirei un "paciugo" ovvero un "pastroccio", non molto bello da vedere, ma vi assicuro molto buono da mangiare, anzi buonissimo.


Per questa pasta, veloce, tritate finemente un porro e fatelo stufare in padella con dell'olio, aggiungete del radicchio di Treviso tardivo anche lui tagliato a piccoli pezzi. Sfumate con del vino bianco e lasciatelo evaporare. Salate pepate e lasciate cuocere per pochi minuti. A fine cottura aggiungete poca panna e alcune noci sbriciolate. Servite caldissimo.

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martedì, marzo 03, 2009

Glicemia

Lo so! Vi si sta alzando la glicemia, ultimamente, guardando questo blog!
Il post di oggi doveva essere un primo piatto, ma Lucia, una collega, avanza la ricetta di questo plum cake e allora prendo due piccioni con una fava e scrivo la ricetta per lei e per tutti i golosoni che passano di qui!


Plum-cake caffè e noci
Ricetta tratta da "Enciclopedia della cucina italiana" con qualche modifica:
350 gr di farina
200 g di zucchero
150 gr di burro
3 uova
90 gr di gherigli di noci tritate
1,5 dl di caffè ristretto
1 bustina di lievito per dolci
0,5 dl di liquore Nocino
latte q.b
1 bustina di vanillina
sale

Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete il burro fuso e incorporate a poco a poco la farina.
Aggiungete la vanillina e i gherigli di noce, il nocino, il caffè, un pizzco di sale e il lievito; amalgamate bene il tutto e unite tanto latte quanto ne serve per ottenere un composto fluido e omogeneo.
Versate il composto in uno stampo da plum-cake grande foderato di carta forno.
Sulla cottura lascio ai vostri esperti occhi clinici. La ricetta diceva 45 minuti a 180 gradi, nel mio forno ne son serviti almeno il doppio, ma non fa testo, perchè credo che stia tirando le cuoia!
La prova stuzzicadente è sempre il metodo più sicuro!

L'autore suggeriva di servirlo con panna montata, ma mi sembrava un'esagerazione! Ho evitato!
Il giorno dopo è ancora più buono!

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giovedì, ottobre 16, 2008

Pane zucca e noci

Quest'anno voglio celebrare anch'io la giornata dedicata al pane! (tutte le informazioni le trovate in questo post)
Il Pane, alimento principe che siamo oramai abituati a trovare sulla nostra tavola, ma che per molti non è ancora così usuale consumare quotiditianamente.

In questi ultimi tempi, poi, il suo costo è diventato davvero "proibitivo"!
Elementi semplici come farina e acqua, son divenuti un bene di lusso.

Possiamo però ovviare al problema e con un pò di buona volontà, ma sopratutto di pazienza, riescire ad ottenere in casa ottimi prodotti.
In questi anni di blog, ho imparato molte cose sulla panificazione, ci sono veri e propri maestri del pane in giro per la blog sfera.
Il mio problema è la fretta, la voglia di avere presto sottomano il frutto del mio impastare, ma ho capito che con il pane, non si può: ci vuole impegno, lavoro, pazienza, anche se le alternative non mancano.

Allora per questa giornata, ho messo da parte Alice, la mia macchina del pane, e ho messo le mani in pasta per realizzare una ricettina che avevo visto già da un pò su un libricino uscito con Sale e Pepe: "Pane fatto in casa".

Pane alla zucca e noci (la ricetta originale preveteva anche i mirtilli, ma io li ho omessi)
400 gr di polpa di zucca
40 gr di burro
2 cucchiai di sale
40 gr di zucchero

15 gr di lievito fresco o 7 gr di quello secco
1 cucchiaio di acqua tiepida
350 gr di farina bianca

1/2 cucchiaio di pepe giamaicano macinato (io ho usato del volgare pepe nero)
1/4 di cucchiaino do noce moscata grattugiata
50 gr di noci o noci Pecan
Mettete la zucca in una ciotola adatta al microonde e fatela andare finchè non diventa morbida.
In un mixer mescolate la polpa della zucca con lo zucchero, il burro, il sale fino ad ottenere una purea cremosa e omogenea.
Sbriciolate il lievito in una tazza con l'acqua e fatelo sciogliere molto bene. Mettete in una grossa ciotala la farina, le spezie e al centro della fontana mettete la crema di zucca e il lievito.
Impastate almeno cinque minuti, aggiungendo se necessario un pò di farina o dell'acqua a seconda che l'impasto risulti troppo appiccicoso o secco.

Rimettete l'impasto nella ciotola copritela con la pellicola e lasciatela lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e mezza/2 ore.
Riprendetela e lavoratela ancora per incorporare le noci.
Dividete l'impasto in dodici panini e poneteli nella teglia del forno.
Mettete la teglia dentro un grosso sacchetto di plastica (io ho usato quelli per mettere via gli abiti nell'armadio , non conosco altri sacchetti così grandi!!!!) leggermente gonfio e lasciate lievitare ancora un'oretta.
Cuocete nel forno già caldo a 200 gradi per 15-20 minuti.

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