domenica, marzo 14, 2010

La zuppa di un' amicizia ritrovata



Prologo: su Facebook si cazzeggia alla grande, questo è vero, a piantar riso, a raccogliere frutti o pulire bestie e a ignorare inviti di bacini, saluti, ometti poco vestiti ci si passa le ore, ma se si usa per lo scopo per cui è nato, a volte, si possono far incontri bellissimi che ti cambiano la giornata e anche il resto della vita, si spera!!!
I fatti: E' così che la scorsa settimana mi è giunta una richiesta d'amicizia di Maristella ex compagna delle medie e grande amica degli anni spensierati e allo stesso tempo, incasinati dell'adolescenza.
Ci siamo scambiate i numeri di telefono e ieri mattina mentre mi accingevo a preparare la zuppa, una delle ultime della fredda stagione, si spera, mi squilla il telefono e dopo circa 16 anni risento la sua voce!!!
Mentre mondo 400 gr di verza e la taglio a listarelle, pelo 2 patate e le riduco a cubetti le racconto di come è andata la mia vita in questo lungo tempo in cui non sapevamo più nulla l'una dell'altra.
Tutto non è andato esattamente come sognavamo quando ci ritrovavamo in camera sua a leggere diari e a scrivere lettere d'amore ai ragazzetti di allora: la vita è stata dura per entrambe e pulire la carota, il sedano e il porro e tagliarli a tocchetti non è stato facile, alcune lacrime mi inpedivano di vedere cosa stavo combinando!!
Ci siamo presto ripigliate e mentre descrivevano l'una all'altra le magnifiche creature che avevamo messo al mondo, le verdure son finite tutte insieme in 2 l di acqua leggermente salata e lì sarebbero rimaste per circa 40 minuti!

Lei non vive più qui in paese, allora ho dovuto darle qualche notizia, poche a dir la verità, su gli ex compagni di scuola e sui ragazzotti che allora incontravamo mentre stavamo sedute su quello che era diventato il "nostro muretto".
"Ti ricordi Tizio, si? L'ho visto all'Auchan è sposato e ha due figli" e intanto 100 grammi di salsiccia sbriciolata si rosolavano in un tegamino antiaderente. "E Caio??? Che vecchio che è diventato, non lo riconosceresti!!!" e tolta la salciccia, faccio fare la stessa fine a 30 gr di pancetta affumicata e spengo.
Una ricognizione sulle nostre famiglie, sulle amiche che non ci sono più, di quelli che han preso strade che definire sbagliate è un eufemismo! E racconta tu che racconto io, dopo aver cambiato il cellulare che nel frattempo si era scaricato, con il cordless di casa, la zuppa era quasi pronta!!!
Ho aggiunto alle verdure la salsiccia e la pancetta e ho fatto andare ancora per una decina di minuti, tempo necessario per salutarci, per prometterci che presto ci saremo riviste, mentre Lorenzo mi guardava sconcertato e mi diceva: "MAmma adesso basta telefono"!!!
La mia zuppa ho preferito passarla al minipimer, ho aggiunto un cucchiaio di panna, ma ho omesso il succo di limone come indicato nella ricetta, e mi son seduta a tavola e mi son lasciata scaldare il cuore dalla calda pietanza e da un'amicizia ritrovata!!!




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7 Commenti:

  • At 3/14/2010 1:36 PM, Anonymous terry said…

    Una delle ricette più belle che abbia mai letto! ...mi son commossa pure io!:)
    ciao donna speciale!:)

     
  • At 3/14/2010 6:04 PM, Blogger cannella said…

    Lo sai cosa penso di Facebook e compagnia...che quelli che non volevo perdere di vista non li ho persi di vista nemmeno quando le lettere, da qui, si spedivano col piccione viaggiatore...ma ogni tanto sorprese come questa ti riempiono di gioia...sei stata brava a non dimenticarti nessun ingrediente da mettere nella zuppa, sei decisamente una "multitask", come si suol dire in italiano aulico!

    (sdrammatizzo un po' sennò mi viene il groppo anche a me, come alla Terry...donne sensibbbbili siamo!E poi son contenta anche perché questo ritrovamento ti porta in direzione di Monselice
    ;-)))

     
  • At 3/15/2010 12:55 AM, Blogger Lory said…

    Mamma mia che descrizione, comare Grà!!! Sei fantastica!!
    Sai che un paio di settimane fa ho trovato casualmete in FB una mia compagna di classe delle superiori? E ad una lezione di cucina, due giorni dopo, un'altra della stesa classe? E sai dopo quanti anni? Quasi trenta..
    Ora abbiamo deciso di ricongiungere tutta la classe e di trovarci.
    Un bacione.

     
  • At 3/15/2010 10:07 AM, Anonymous tepperella said…

    che bella zuppa di lacrime e ricordi! ritrovare alcuni amici ci fa rispolverare delle parti importanti di noi alle quali magari non abbiamo pensato più per troppo tempo!! in questi casi, viva facebook e tutti i social networks che, se usati in modo appropriato, sono una grande risorsa!

     
  • At 3/18/2010 12:33 AM, Anonymous silvia said…

    e come siamo noi? che ci appiccicchiamo il telefono al collo e facciamo andare le mani e le parole alla stessa veocità? e i bigliettini scritti e i sogni di ragazze...io non coltivo orti su facebook, ma belle amicizie nuove e vecchi amici me ne ha portati più di quanto pensassi. e mi piace più di quanto volessi. per me niente panna (colest roll)

    monselice? a un' ora e un quarto da me...

     
  • At 3/18/2010 2:34 PM, Blogger Dolcetto said…

    Zuppa con contorno di ricordi...
    E' bello ritrovarsi dopo tanti anni, si possono passare anche giorni a chiacchierare talmente sono tante le cose da dirsi...
    Anche se, quando mi succede di incontrare i miei vecchi compagni di scuola, mi scopro anche un po' triste perchè sono giorni passati che non torneranno più e che non mi sono goduta abbastanza...

     
  • At 3/23/2010 7:32 PM, Blogger Mari said…

    Cara amica mia come ti avevo già scritto su facebook sei una donna ver. SPECIALE!!!!Mi hai fatto commuovere..un pò perchè ho pensato ai tempi passati un pò xchè è sempre bello riempire il cuore di gioia...e come mi ripeto le xsone che porti nel cuore anche se non sono con noi..vivono x sempre dentro il nostro cuore...tu sei una di queste..anche se il tempo ha cambiato tante cose x me rimani sempre la mia dolcissima Grazi..ti voglio bene spero di rivederti presto!!!

     

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