domenica, gennaio 15, 2012

Se io do una cosa a te, tu ne dai una a me.......


Mentre Michela nella sua cucina sta sperimentando i miei (in realtà son stati presi da uno dei libricini di Gribaudo) rotolini di salsiccia, di cui si è innamorata a Santo Stefano, io oggi mi son preparata il suo cavallo di battaglia: TROFIE CON MELANZANE E PROVOLA AFFUMICATA.


Se hai mangiato a casa di Michela le sue trofie, puoi considerarti ufficialmente entrato nella cerchia delle sue amicizie!!! E' come una prova d'ingresso..... :-)
Io ho modificato le trofie con dei fricelli e sostituito la provola affumicata con della ricotta affumicata, lo so non sono come le originali, ma non è sempre il pensiero che conta?????
Io le trofie di Michela le ho mangiate la prima volta parecchi anni fa, da allora tantissime cose nelle nostre vite son cambiate e anche la nostra amicizia è cambiata... IN MEGLIO!!!!
Lei è un punto fermo, un'ancora che ti regala sempre un sorriso , una persona unica e inimitabile!!!
Spero che ognuno di voi abbia una persona come lei nella propria vita!!!
Per me, chiedo solo di continuare a mangiare le sue trofie con tutti gli amici nuovi che verranno a condividere la nostra amicizia!!!!

Con l'occasione voglio anche mandare un abbraccio virtuale a tutti i familiari delle vittime del naufragio della Costa Concordia!! Io e Michela abbiamo vissuto una delle vacanze più meravigliose che potremmo mai desiderare su una nave Costa proprio quest'estate! E' incredibile che tali momenti possano trasformarsi in un attimo in una tragedia, come è stato per i passeggeri della Costa Concordia!

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venerdì, febbraio 11, 2011

Solo alcuni piccoli indizi

Secondo voi dove sarò nei prossimi giorni??????







Sperando che la nebbia non rovini i miei piani, ci si rivede presto, troppo presto, su questi schermi!
Evviva!!!!!

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giovedì, dicembre 23, 2010

Ci sono persone folli.......

........ a cui vuoi un bene grande!
Una di queste vive in quel di Torino e se ce l'avessi più vicina, prima la sgriderei, poi la abbraccerei forte forte!!!
Ma si può far recapitare una cosa così ad una che adora i pacchetti come i bambini ???



Ci sono delle pazze scatenate che abitano a centinaia di chilometri da te, ma che senti vicine come se potessi berci insieme il caffè tutte le mattine!
Secondo me ha pure insistito perchè mettessero più nastro adesivo possibile intorno alla scatola, in modo che ci perdessi del tempo a scoprire quali meraviglie contenesse il regalone!


Ci sono persone speciali che meriterebbero un post al giorno e non solo a Natale!
Ci sono persone speciali che arricchiscono il loro dono con due parole che valgono più di qualsiasi cosa:

"... anche se a volte la vita ci prende in maniera così piena e indaffarata, non dimentichiamoci mai di noi! TVB"

GRAZIE DAVVERO DI CUORE PER ESSERE UN'AMICA COSì PREZIOSA ANNINA!!!

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lunedì, maggio 10, 2010

Pazze per la tagliatella

Che io e la mia comare si vada d'accordo, mi pare sia chiaro oramai al mondo intero, ma forse non tutti sanno che nel tempo ci siam scoperte anche telepaticamente in sintonia. Io sostengo che ci han separate nella culla della nursery (sorelle siamesi, solo che nella suddivisione della ciccia hanno esagerato un pò da una parte) ed è per questo che spesso nel fornello di Maerne e in quello di Salamanca nello stesso istante spesso cuociono le stesse cose!
E' capitato così per dei biscotti, per dei muffin, mai per dei finocchi, ma per le tagliatelle è la prima volta!

Stesso giorno, stesso pranzo, stessa voglia di darsi alla creazione di dorate stringhe!!!
La mia ricetta ce l'avevo sotto gli occhi da un bel pò, sempre sul famoso numero di Aprile 2007, che dovevo sempre riporre nel raccoglitore e che invece sostava sulla scrivania, mi guardava, mi sfidava, mi faceva l'occhiolino, finchè mi son decisa e ho comprato vongole e gamberi e ho "rapato" un pò delle mie erbe aromatiche.
Vi scrivo la mia versione perchè quella di Sale e Pepe prevedeva anche la pancetta, ma a me il pesce piace in purezza.

Per la creazione salmantina dovete andare a vedere qui!!!! Ho provato a tradurre il suo post, spero di non aver scritto spropositi!!! Aspetto il giudizio del mio prof!!! Alby sii clemente!!!


"La mia comare sta, fisicamente, a duemila chilometri da qui, però , indovinate, intuisco sempre perfettamente ciò che stiamo facendo o che andiamo a fare.A lei succede lo stesso con me. Siamo streghe, molto streghe, senz’altro streghe. Ci lega un filo invisibile che mi fa dire “sto con te, eccomi qui” non sono semplici parole, non conosce confini.

Una notte fa, le due, insonni, una a Maerne, l’altra a Salamanca, fantasticavamo sulla tagliatella, che detto così, in veneto, suona come una fantasia sessuale. Se inoltre aggiungiamo sedano e conchiglie, la cosa risulta chiarissima."





Per l'occasione anche la traduzione!!! (che non è mia naturalmente!!!)
Tagliatelle alle erbe con vongole e gamberi


Per le tagliatelle Para las "tagliatelle":
300 gr di semola di grano duro
300 gr de sémola de trigo duro
3 uova 3 huevos
2 rametti di maggioranna
2 ramitas de mejorana
2 rametti di timo
2 ramitas de tomillo
4/5 steli di erba cipollina
4-5 hilos de cebollino
4/5 rametti di prezzemolo 4-5 ramitas de perejil
sale sal
1 cucchiaio di olio
una cucharada de aceite

Impastate la farina e le uova con le erbette tritate finissimamente, una presa
di sale e l'olio. Formate una palla e lasciatela riposare sotto un telo per
mezz'ora.
Tiratela e ricavatene delle tagliatelle non troppo sottili.

Amasar la harina y los huevos con la hierbas, picadas muy muy finas; añadir una pizca de sal y el aceite. Formar una bola lisa y dejarla reposar, cubierta con un paño, durante media hora. Estirar la masa y cortar las "tagliatelle", sin que sean demasiado finas.


Per il condimento: Para la salsa:
500 gr di vongole veraci 500 gr de almejas
500 gr di gamberi 500 gr de gambas
1 scalogno 1 echalota
1 spicchio d'aglio 1 diente de ajo
1 foglia di alloro 1 hoja de laurel
1 dl di vino bianco 100 ml de vino blanco
olio, sale e pepe. aceite, sal y pimienta

Mettete a spurgare le vongole in acqua salata per almeno mezz'ora.
Fatele aprire sul fuoco in una pentola coperta con l'aglio schiacciato, l'olio
e il vino.
Soffriggete in un'altra casseruola lo scalogno tritato, con l'olio e
aggiungete l'alloro. Aggiungete le code dei gamberi a tocchetti e fatele
rosolare a fuoco vivo per pochi secondi, aggiungete il fondo delle vongole
filtrato e fatelo ridurre di un terzo, unite la pasta lessata al dente e le
vongole in parte sgusciate e in parte no.
Se volete potete aggiungere ancora un pò di erbette tenute da parte nel fare
la pasta, io non l'ho fatto per non creare diffidenza nel piccolo commensale.

Poner en remojo las almejas en agua salada durante al menos media hora.
Dejar entonces que se abran, en una sartén tapada, con el ajo aplastado, el aceite y el vino.
Sofreír en otra sartén la chalota en un poco de aceite, con el laurel. Añadir las gambas y saltearlas a fuego vivo unos segundos. Añadir el líquido de cocción de las almejas, después de haberlo filtrado, y dejar que reduzca de un tercio. Cocer la pasta "al dente" y añadirla a la salsa; añadir también las almejas, en parte con la concha y en parte no. Saltear brevemente y servir, con más tomillo, cebollino y mejorana, si se quiere.


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domenica, marzo 14, 2010

La zuppa di un' amicizia ritrovata



Prologo: su Facebook si cazzeggia alla grande, questo è vero, a piantar riso, a raccogliere frutti o pulire bestie e a ignorare inviti di bacini, saluti, ometti poco vestiti ci si passa le ore, ma se si usa per lo scopo per cui è nato, a volte, si possono far incontri bellissimi che ti cambiano la giornata e anche il resto della vita, si spera!!!
I fatti: E' così che la scorsa settimana mi è giunta una richiesta d'amicizia di Maristella ex compagna delle medie e grande amica degli anni spensierati e allo stesso tempo, incasinati dell'adolescenza.
Ci siamo scambiate i numeri di telefono e ieri mattina mentre mi accingevo a preparare la zuppa, una delle ultime della fredda stagione, si spera, mi squilla il telefono e dopo circa 16 anni risento la sua voce!!!
Mentre mondo 400 gr di verza e la taglio a listarelle, pelo 2 patate e le riduco a cubetti le racconto di come è andata la mia vita in questo lungo tempo in cui non sapevamo più nulla l'una dell'altra.
Tutto non è andato esattamente come sognavamo quando ci ritrovavamo in camera sua a leggere diari e a scrivere lettere d'amore ai ragazzetti di allora: la vita è stata dura per entrambe e pulire la carota, il sedano e il porro e tagliarli a tocchetti non è stato facile, alcune lacrime mi inpedivano di vedere cosa stavo combinando!!
Ci siamo presto ripigliate e mentre descrivevano l'una all'altra le magnifiche creature che avevamo messo al mondo, le verdure son finite tutte insieme in 2 l di acqua leggermente salata e lì sarebbero rimaste per circa 40 minuti!

Lei non vive più qui in paese, allora ho dovuto darle qualche notizia, poche a dir la verità, su gli ex compagni di scuola e sui ragazzotti che allora incontravamo mentre stavamo sedute su quello che era diventato il "nostro muretto".
"Ti ricordi Tizio, si? L'ho visto all'Auchan è sposato e ha due figli" e intanto 100 grammi di salsiccia sbriciolata si rosolavano in un tegamino antiaderente. "E Caio??? Che vecchio che è diventato, non lo riconosceresti!!!" e tolta la salciccia, faccio fare la stessa fine a 30 gr di pancetta affumicata e spengo.
Una ricognizione sulle nostre famiglie, sulle amiche che non ci sono più, di quelli che han preso strade che definire sbagliate è un eufemismo! E racconta tu che racconto io, dopo aver cambiato il cellulare che nel frattempo si era scaricato, con il cordless di casa, la zuppa era quasi pronta!!!
Ho aggiunto alle verdure la salsiccia e la pancetta e ho fatto andare ancora per una decina di minuti, tempo necessario per salutarci, per prometterci che presto ci saremo riviste, mentre Lorenzo mi guardava sconcertato e mi diceva: "MAmma adesso basta telefono"!!!
La mia zuppa ho preferito passarla al minipimer, ho aggiunto un cucchiaio di panna, ma ho omesso il succo di limone come indicato nella ricetta, e mi son seduta a tavola e mi son lasciata scaldare il cuore dalla calda pietanza e da un'amicizia ritrovata!!!




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lunedì, novembre 23, 2009

Invece dell'aspirina...

CON QUESTO POST SI VORREBBE DAR SOLLIEVO AL BURRITO INFLUENZATO!!! CHE DA BRAVO "MASCULO" SPAGNOLO CON UNA TISANINA SI FA FRESCO!
Allora per lui e per i pochi, ma affezionati lettori:
LE CROCCHETTE DI PATATE


Le crocchette qui su son di due tipi: le classiche (tutta patata! Senza doppi sensi!) e quelle con il ripieno al gorgonzola (che sono le pollotte! Sempre senza pensare male!!!).
L'idea di infilarci il gorgonzola, mi è venuta dopo aver ricevuto in dono una fettona di "formaggio verde" (come si è chiamato da sempre a casa mia) da Chiara-Petula sabato, quando ha pensato bene di calare in laguna!
Però confesso che alla fine ci ho ripensato, mi scocciava sprecare un originale gorgonzola di Novara (che ho scoperto essere la vera patria di questo formaggio!) per una ricetta che magari non sarebbe neanche riuscita e me lo tengo in serbo per altri momenti!
Insomma alla fine queste crocchette si fanno così:
si lessano 400 gr di patate in acqua salata, si schiacciano come se doveste fare il purè, al composto ho aggiunto il rosso di 1 uovo, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano grattuggiato, sale, pepe e noce moscata.
Per quelle ripiene ho preso parte del composto, ho creato una mezza pallina con una conchetta dove ho messo un cubetto di formaggio e ho richiuso! (come è difficile spiegare una cosa tanto semplice!!! Mi avete capito????).
Ho passato le crocchette leggermente nella farina, poi in 1 uovo e il tuorlo avanzato, e poi nel pangrattato e ho fritto in abbondante olio!!!

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venerdì, novembre 06, 2009

Naturalmente la cioccolata qui sotto è bella e spacciata (sarà per quello che ho un brufolone che fà provincia sulla guancia???) e il mio tempo è volato!!!
Cucino poco, lo confesso e fotografo ancora meno!!!
Lo voglio mettere come buon proposito per il prossimo anno: dedicare più tempo alle mie passioni!!!
Nel frattempo perdonate questa blogger a mezzo servizio!
Oggi son riuscita a mettermi in pari con la lettura dei blog e già questo è un mezzo miracolo!
La prossima settimana sono in ferie, spero di combinare qualcosa di buono, ma non assicuro!
Un abbraccio a tutti gli amici sparsi per la blog sfera!!!

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giovedì, agosto 20, 2009

Un pò di tutto!

Mentre il mio termostato tocca i 32,9 gradi provo a proporvi questa ricettina che potrebbe sembrare estremamente pesante invece non lo è!


Al solito la foto non rende, ma vi assiucuro che erano deliziose le mie
Tagliatelline ai peperoni (ricetta trovata nel web, ma molto rivisitata!!)
x2 persone
180 gr di tagliatelle
mezza cipolla
1 peperone e mezzo (se volete servirlo nel peperone, altrimenti ne basterà mezzo se son belli grandi!)
3 cucchiai di panna fresca
basilico
sale e pepe

Tagliate mezzo peperone a listarelle sottili e passatele sulla bistecchiera a fuoco basso finchè si saranno appassiti per bene. Una volta cotti frullateli in parte o anche tutti se volete.
Fate appassiere in una larga padella mezza cipolla e rimettete i peperoni sul fuoco, salate, pepate e unite le spezie che preferite.
A fine cottura aggiungete la panna e fate sobbollire solo qualche minuto.
Condite le tagliatelle.
Se volete servirle nel peperone, pulitelo bene e se volete che il vostro strano contenitore risulti anche commestibile fate sbollentare precedentemente.

NEWS

In casa Ditvetv è entrata la tv a pagamento!
Il mio papà mi ha fatto dono di un magnifico lcd 32 pollici e io ci ho aggiunto un mio piccolo sfizio:
SKY!
Ebbene si! Ho fatto questo investimento! Chissà che non mi venga voglia di parlare ancora di tv!

Piccola parentesi personale:
AUGURI TERRY!!!!!!!!!!!!!!!!!
UN ABBRACCIO GRANDE!!!!

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sabato, aprile 04, 2009

Cronaca

Ad una settimana dal mio viaggio tanto atteso, tanto desiderato, tanto bramato, forse ora riesco a scrivere qualcosa!
Dopo aver metabolizzato tutte le emozioni, tutti i momenti vissuti e tutte le cose viste, forse ora riesco a farvene un riassunto!
Le paure del pre-partenza erano tutte legate agli spostamenti: "Saprò far capire al taxista dove voglio essere portata?" "Riuscirò a capire qual'è il binario da cui parte il treno per Salamanca?".
Tutto è andato alla grande! Devo dire che son rimasta positivamente colpita dall'organizzazione fuori dall'aereoporto (o poi anche dalla stazione) con delle hostess che regolano l'afflusso ai taxi e ti indicano qual'è il tuo, altro che l'accozzaglia che c'è in alcune città italiane.
Il taxista, pur puzzando tremendamente di fumo (l'unica pecca è che la legge anti-fumo in Spagna, non è stata applicata come da noi! Ma ci metto una buona parola io con Zapa) , ha capito al volo dove volevo andare e in un battibaleno sono arrivata alla stazione!
Lì mi son concessa il primo pranzo autoctono, visto che 10 euro per un panino di plastica in aereo mi son rifiutata di darglieli!
Ho scelto dal menù quello che ad orecchio mi suonava come più tipico! Gazpacho e cocido! Due piattini leggeri, leggeri.........., ma almeno son stata a posto fino a sera!!!!
L'arrivo a Salmanca e la sistemazione nel Canny Resort sono stati indimenticabili!
Ho ritrovato tutto quello che avevo visto sempre e solo attraverso il blog! In fndo conoscevo tutto o quasi della vita della comare e della sua casa, ma travarmici immersa mi è sembrato davvero incredibile!
Mi hanno fatto vedere cose bellissime, mi hanno fatto mangiare cose incredibilmente buone (la preparazione e la cottura della pizza della Comare sono esperienze che non dimenticherò mai! Insieme a tutte le chiacchiere, gli sguardi e anche qualche lacrima attorno alle nostre tisane della sera, sotto lo sguardo schifato di Alberto (per la tisana, non per le chiacchiere!!!).
Sono stata viziata e coccolata come non mi succedeva da molto tempo!
Son tornata rigenerata e scombussolata allo stesso tempo!
Ma questo è difficile da descrivere!
Mi spiace per voi che il Canny Resort sia una struttura tanto esclusiva perchè non c'è albergo a 5 stelle lusso che possa eguagliarlo, grazie sopratutto ai burriti-gestori!
Se vi va di vedere qualche foto la trovate qui!
Tante e troppe altre cose sarebbero da raccontare, ma diventerebbe un post chilometrico, ma porto tutto nel mio cuore e nella mia mente!
Un grazie immenso a tutti voi che insieme a me avete condiviso l'entusiasmo dell'attesa e il grazie più grande alle splendide persone che mi hanno accolto!!!

Tornerò a cucinare! Promesso!

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martedì, marzo 10, 2009

IL PIATTO DEL GIORNO

Questa "rubrica" nasce per accontentare le numerose richieste delle mie amiche-mamme.
La mattina dopo aver portato i pargoli a scuola e bevuto il nostro caffè di rito la domanda è sempre la stessa:
"Cosa faccio da mangiare oggi?"
Visto che oramai son tutte computer- munite e l'indirizzo del mio blog è bello e salvato in quasi tutti i cellulari del paese e anche perchè tengo molto anche alla loro vita coniugale, che di rogne in giro ce ne sono già abbastanza, a loro, ma anche ai passanti più frettolosi (naturalmente tutte le amiche di blog sono escluse, abbiate pazienza, ma a volte è necessario cominciare dall'ABC!) è dedicato: Il piatto del giorno.
Ovvero quello che porto in tavola nella fretta di ogni giorno lavorativo!



Allora Cristiana oggi tocca:
Pasta fresca ai pomodorini

La stagione non sarebbe ancora quella giusta, ma a me piace così tanto che con qualche adattamento la faccio anche ora.
Servono :
pomodorini pachino o ciliegini
mozzarella
basilico (meglio fresco, ma forse è ancora troppo presto)
grana a scaglie
aglio (da lasciare intero e da togliere con cautela prima di servire la pasta)
olio d'oliva extravergine, sale e pepe

Taglia tutti gli ingredienti a pezzettini e mettili in una ciotola dove poi condirai la pasta. Il condimento lo puoi preparare per tempo. Più resta lì più i pomodori prendono il profumo del basilico e dell'aglio. Condisci la pasta senza farla raffreddare sotto l'acqua fredda et voilà!

E dopo non dite che non tengo a voi!!!!!

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martedì, dicembre 16, 2008

Straripamenti!

Mentre in Italia si rischia l'esondazione, in alcune cucine il dramma si sta già compiendo!
A Venezia il pandoro ha rotto gli argini e a Salamanca le brioche hanno straripato!!!!
C'è un carma negativo nell'aria???
Ce la faranno i nostri eroi a far ritornare le creature negli argini????
Il seguito nelle prossime puntate!!!

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martedì, novembre 25, 2008

Arrivederci Francy!


E' inutile chiedersi perchè, non è vero?
E' inutile domandarsi perchè una mamma debba lasciare così presto il suo piccolo!
Tu hai lottato, ce l'hai messa tutta e l'hai sconfitto una prima volta, quel male che voleva portarti via!
Ma lui non si è dato per vinto! E' tornato, ha voluto accanirsi contro di te ancora una volta, più feroce che mai.
Avevamo sperato, avevamo creduto di poterti avere ancora noi, di incrociarti nel corridoio dell'iper, di incontrare il tuo dolce sorriso.
Abbiamo cominciato insieme l'avventura del lavoro, abbiamo vissuto insieme la gioia dei nostri matrimoni (per te son rimasta negli anni "la sposa") e la grande fortuna delle nostre gravidanze.
Stamattina ti sei arresa, so che non avresti mai voluto, ma lui ha vinto!
Cosa resta da dire?
Arrivederci Francy! Spero che in altri corridoi, in mondi meno ingiusti, tu possa incominciare ancora la tua giornata canticchiando le note del tuo amato Adriano!
Ci mancherai!

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lunedì, settembre 15, 2008

Dolci e persone dolci

Intanto togliamo la foto del bel Garko che fa agitare le signorine e tiene lontani gli omini (vero Topozozo?).

UDITE! UDITE! Son tornata ai fornelli!!!
Sarà per quello che piove da sabato e le temperature si sono abbassate di 10 gradi e più??

Prima di darvi la ricettina del dolcetto che ho appena sfornato e assaggiato (naturalmente!!) due paroline sull'incontro fra maestre-cuoche, cuocastre e cuochette: Fantastico!!!! (è una parola sola!)
Non era un primo incontro, quindi sapevo già che andavo a trovare delle persone fantastiche, ma per la prima volta siam riuscite a passare più di qualche ora insieme!

Quel che abbiam vissuto resterà nelle foto scattate, che prima o poi riuscirò a spedire senza far schiattare la posta elettronica, ma sopratutto nei ricordi e nel nostro cuore, finchè verrà un nuovo incontro!!

Vi voglio bene ragazze!!!!
Riponiamo i fazzoletti e torniamo alle nostre tavole!
Avevo promesso alle donzelle di cui sopra che sarei tornata a pasticciare e voilà!
Mentre nel forno lievita il pane della mezz'ora, che Cuochetta dice essere oramai un suo cavallo di battaglia (la ricetta la trovate da Maria Giovanna, altra certezza della blog-sfera!) vi presento i Fagottini di mele che ho scovato in un blog a me sconosciuto, fino ad oggi: Il mattarello filosofico.


Vi riporto la ricetta qui per comodità.
Per la pasta:

150 g ricotta
7 cucchiai di latte
1 uovo
7 cucchiai di olio
75 g zucchero
300 g farina bianca
1 bustina di lievito

Per il ripieno:
2 mele piccole
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di uvetta
rum o succo di limone
Io aggiungerei anche un pizzico di cannella

In una ciotola amalgamare con un cucchiaio la ricotta, lo zucchero, il latte, l’uovo e l’olio; setacciare farina e lievito e aggiungerli a cucchiate al composto continuando a mescolare con il cucchiaio finchè sarà possibile, dopodiché trasferire l’impasto sul piano di lavoro infarinato e impastare a mano incorporando tutta la farina e aggiungendone altra se l’impasto dovesse essere ancora troppo appiccicoso.
Preparare il ripieno saltando in padella per una decina di minuti le mele tagliate a cubetti piccoli con lo zucchero e l’uvetta ammorbidita nel rum e lo stesso rum o se preferite, il succo di limone e la cannella.
Intanto stendere la pasta ricavando dei dischi di circa 10 cm di diametro; porre al centro di ogni disco un cucchiaio di ripieno e chiudere a mezzaluna sigillando i bordi spennellandoli con del latte.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti, sfornare e spolverizzare con tanto zucchero a velo.

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mercoledì, marzo 05, 2008

Le decisioni



"La felicità è prendere una decisione, non importa quale, e andare incontro ad essa"

Un "amico" mi ha regalato questa frase!
Io la regalo a tutti quelli che, come me, hanno scelto, magari la strada più difficile, ascoltando solo il proprio cuore.
Che questa scelta ci porti lontano!


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martedì, gennaio 15, 2008

Quella stellina della mia comare......

Quella stellina della mia comare a Natale mi ha fatto un regalo a sua immagine e somiglianza, ma moltiplicato per tre!
Tre stampini in silocone a forma di stellina che sono la fine del mondo!
Dopo quasi un mese non li avevo ancora provati, allora domenica ho deciso che era giunto il momento.
La ricetta di questo dolce prevedeva uno stampo a forma di cuore, ma non credo fosse davvero indispensabile.

(la foto è mossa! Abbiate pazienza!)


Stelline al mascarpone (da L'Enciclopedia della Cucina italiana di Repubblica)
Per la pasta:
100 gr di farina
70 gr di burro
3 uova
50 gr di fecola di patate
1 bustina di vanillina
120 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
Per lo sciroppo:
0.5 dl di Gran Marnier (io ho usato Rum)
40 gr di zucchero
Per la crema:
200 gr di mascarpone
2 tuorli
60 gr di zucchero a velo
50 gr di cioccolato fondente
Per la guarnizione: (io l'ho omessa, mi pareva già abbastanza calorico così!)
50 gr di cioccolato bianco grattuggiato
250 di cioccolato bianco a scaglie

Preparate la pasta. Sbattete le uova con lo zucchero, unite la farina, la fecola, il lievito, la vanillina e il burro fuso. Usate uno stampo piccolo perchè l'impasto non è molto.
Cuocete nel forno a 180 gradi per 30 minuti.
Preparate lo sciroppo. Bollite lo zucchero con il liquore in 1 dl di acqua per 8 minuti e lasciate raffreddare.
Preparate la crema. Lavorate insieme con una frusta il mascarpone, lo zucchero a velo, i tuorli e il cioccolato che avrete grattuggiato.
Dividete a metà orizzontalmente la torta o le tortine, spennellate l'interno con lo sciroppo. Spalmate con un pò di crema la base e sovrapponetele, quindi distribuite il resto della crema sulla superficie e sui lati.
Se volete spolverizzate con il cioccolato grattuggiato e le scaglie di cioccolato bianco.

Grazie Terry!

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giovedì, dicembre 06, 2007

E' Natale anche quest'anno!

Confesso che quest'anno non ho una gran voglia di far preparativi e addobbi, ma c'è qualcuno che ha voluto farmi capire che Natale c'è anche quest'anno e che vale comunque e sempre la pena di viverlo!
Un segno di affetto e amicizia che arriva da Roma, da una persona sicuramente speciale, che non vedo l'ora di conoscere davvero!
Un grazie di cuore, per tutto il resto ci sentiremo in via privata.
Questo post solo perchè se c'è qualcun altro, che come me, quest'anno non ha voglia di festeggiare, sappia che in giro ci sono parecchie persone speciali e che vale la vivere anche solo per scoprire dove stanno!



Non vi dico che strano mi ha fatto poter mangiare oggi i biscotti che avevo commentato solo ieri in questo post! Buonissimi!!!!!!!!!!!!! Il pacco è arrivato solo dieci minuti fa e ne ho assaggiati già tre! Chiudo il coperchio, che è meglio!!!!!!!!!!

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mercoledì, ottobre 03, 2007

La testa nel..,.pallone!


Bene, bene.... due giorni fuori casa fanno sempre bene, se poi la meta è Ferrara e il suo Baloons Festival allora....
Alla terza visita ho capito che Ferrara sarebbe proprio la città ideale in cui vorrei vivere! I servizi di una grande città, con la tranquillità di un paese, una cucina direi spettacolare, poi andare tutto l'anno in bicicletta sarebbe il massimo.
Il Baloon Festival è organizzato in un grande parco urbano adiacente al centro storico. Si possono vedere mongolfiere di tutti i tipi e fare anche un giro. Noi che siamo poco coraggiosi abbiamo provato solo un volo vincolato, ma la sensazione di essere trasportati da in pallone gonfio d'aria è davvero bellissima.
La mini-gita è stata anche l'occasione per conoscere un' altra blogger: Nanna!
O sono fortunata o voi che leggete, si, si, dico proprio a voi, siete speciali! Fino ad ora ho avuto solo delle piacevoli conferme e delle gran belle scoperte.
I foodblogger e affini sono davvero tutti così speciali?
Naturalmente in primo piano metto le due comari: senza non ci starei !(come il Meme di Cuochetta)
Ho avuto pure l'onore di conoscere i mitici Cuochi di carta! Se si potessero odattare come zii lo farei in questo momento! Kat, Remy e Patt sono persone straordinarie e poi se fossero parenti non potrebbero esimersi dall'invitarmi a pranzo ad ogni festa comandata.
Cuochetta e family sono proprio come la leggete nel suo blog: un concentrato di simpatia e semplicità che non puoi non amare.
Io e Petula non potremmo mai cucinare nella stessa cucina, ma è bello sentirle raccontare di tutto quello che sa e conosce di un mondo, quello della macrobiotica, a me totalmente estraneo.
Cybergatto è stata il mio prezioso gancio per la gita a Genova, ma è un'altra tipetta tutto pepe, una con cui ti trovi bene fin dal primo istante!
Per ultima Nanna, ma solo in ordine di tempo! Un sorriso davvero contagioso!
Bene, bene, visto che queste son state le esperienze vorrete mica finirla qui?
Avrei curiosità di incontrare parecchi di voi, ma permettetemi, in primis metto Tulip e Maria Giovanna.
Ragazze non è che avete in programma una gita a Venezia?

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